Un complesso all'altezza degli eventi natatori internazionali, la vasca interna di 50 m. con ponte semovibile per dividerla in 2 vasche da 25 m. La vasca esterna da 50 m. con ampi spazi a borso vasca arredati da lettini spiaggia, ombrelloni, prato con erba naturale, bar-ristoro.
Le manifestazioni più importanti:
- trofeo italo nicoletti
- campionati italiani nuoto sincronizzato
- campionati italiani Uisp di Nuoto
- campionati italiani di salvamento
- campionati italiani master masters
- campionati italiani di tuffi.
Mappa dall'hotel 4 Stagioni alla Piscina olimpionica
Il nostro hotel ospita gruppi sportivi in stage alle piscine comunali di Riccione,
per informazioni Contatti.
Lo staff della piscina comunale di Riccione è sempre attivo,
tutto l'anno ci sono eventi sia a carattere nazionale che internazionale,
non solo, pochi anni addietro è stato organizzato anche un evento mondiale,
i mondiali master di nuoto.Un successo dell'organizzazione romagnola; alberghi, negozi,
ristoranti, zone spiaggia e tutte le attività turistiche hanno contribuito
alla migliore riuscita dell'evento.
VASCA Esterna:
Lunghezza mt. 50 x 10 corsie
Larghezza mt. 25 Altezza mt. 2 costante
NUOVA PISCINA COPERTA:
Lunghezza mt. 50 x 10 corsie, Larghezza mt. 25, Altezza mt. 2
Lunghezza mt. 25 x 10 corsie, Larghezza mt. 11, Altezza mt. 1,20
Filmati video:
Caratteristiche generali: La piscina esterna olimpionica da 50 metri, dispone di 10 corsie,
a bordo vasca sono disponibili lettini prendi sole, ombrelloni, docce esterne ed interne,
zona ristoro con Bar, tribune a sedere.
° Reception
° Corsie riservate nella piscina olimpionica
° Ampio Parcheggio fronte piscina
° Spogliatoi interni
° Docce interne
° Asciugacapelli
° Servizi igienici
Da Federnuoto FIN Italia
Storia del nuoto:
La prima certificazione di un'attività di nuoto in Italia si può far risalire
al 1889 quando, dopo gli iniziali tentativi delle società di ginnastica che avevano
anche sezioni di altri sport come podismo, appunto il nuoto, tiro, scherma, Romano
Guerra fonda l'Associazione Romana di Nuoto: la prima esclusivamente natatoria.
Due anni dopo, nel 1891, Achille Santoni darà vita alla Rari Nantes Roma e lancerà,
in contatto con appassionati di altre città (nascono la Rari Nantes Genova e la Rari
Nantes Milano di Giuseppe Cantù, il più popolare dei nuotatori meneghini), l'idea dei
Cimenti Invernali che nel 1895 vedranno gettarsi nel Naviglio i primi sette storici
pionieri di questa disciplina.Le prime piscine di fine Secolo a Milano (il Bagno di Diana,
le Terme di Foro Bonaparte e il Bagno Ticino) e a Roma (lo stabilimento delle Acque Albule
a Tivoli) almeno in parte aiutano i primi appassionati che continuano, però, a cimentarsi
anche nelle acque gelide. Si nuota d'inverno ma si comincia a pensare ad un campionato italiano
estivo che Santoni, dopo aver girato l'Italia, organizza nel 1898 sulla distanza del miglio ad
Anguillara Sabazia sul Lago di Bracciano.
I campionati italiani dei primi anni del Novecento si svolgono sulle distanze dello stadio
(185 metri) e del miglio con edizioni in mare, in lago e in fiume. Poi il programma si
allargherà alla staffetta 3x200 per arrivare alle Olimpiadi di Londra 1908 quando la prima
squadra azzurra della storia del nuoto gareggia nei 100, 400, 1500 di petto, nei 100 dorso,
nei 200 rana ("braccetto" come si dice) e nella staffetta 4x200. Nel 1909 si comincia a parlare
di campionati da far disputare nelle piscine (con la striscia sul fondo, si precisa) e nel 1919
a Como, alla ripresa dopo la Guerra, si tenta di chiudere sui quattro lati uno specchio di 100 metri,
ma non è così perche i lati sono solo tre e non si possono fare le virate. Ma bisognerà attendere
un solo anno perché in Italia, a Millesimo nell'Alta Val Bormida, venga eretta, sia pure ospitata
in un campo sportivo, una piscina di 50x20 con acqua abbastanza profonda per ospitare le prove di
tuffi. Ma la prima vera piscina italiana, anche se all'aperto, sarà quella del Centro Educazione
Fisica della Farnesina a Roma dove nel 1923 si svolgono i campionati italiani. A Torino
(YMCA mt 20 x 6,50) nel 1925 sorge una piscina coperta che si aggiunge a quella di Milano
Terme di Foro Bonaparte). Dopo le Olimpiadi, la squadra azzurra fa il suo esordio agli Europei
che si svolgono a Budapest nel 1926 ed ungherese, il primo di una lunga serie, è anche il tecnico
federale: Ma le novità non si fermano qui perché i campionati italiani vengono aperti alle donne
e a questo scopo sul campo di gara di 100 metri a Sampierdarena viene allestito un pontone d'arrivo
ai 50 metri. Nel 1927 arriva la prima medaglia europea con il secondo posto di Nino Perentin nei 1500 mt.
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